La Regione del Kurdistan Funge da Rifugio diretto e Attrazione Turistica

La Regione del Kurdistan Funge da Rifugio diretto e Attrazione Turistica

31 ottobre 2018 Economia Sviluppo Economico Turismo 0

Viaggiare in Kurdistan

L
e tre province che formano ufficialmente la Regione del Kurdistan iracheno sono designate come luogo di rifugio e sicurezza.
La regione del Kurdistan funge da rifugio diretto e attrazione turistica anche per molti iracheni che vogliono sfuggire all’instabilità in cui si trova il resto dell’Iraq.

Per il popolo iracheno, la bellezza naturale e i siti archeologici sono le caratteristiche principali dei tre governatorati di Erbīl , Duhok e Sulaymāniyyah.

La crescita

La crescente domanda di turismo nella regione del Kurdistan è il risultato delle politiche che contraddistinguono i governi che si sono succeduti e che hanno prodotto stabilità e sicurezza. Infatti, al fine di gestire la crescente richiesta di nuovi hotel e altri servizi per turisti stranieri e nazionali, ingenti investimenti sono stati riservati al settore turistico fin dal 2006. 

La regione del Kurdistan funge da rifugio diretto e attrazione turistica

Erbil

La città di Erbīl, con la sua antica cittadella inserita nella lista UNESCO nel 2014 in quanto rappresenta il più antico insediamento umano, sembra essere in prima linea nella corsa all’edificazione attualmente in corso nella Regione. Con il numero di hotel internazionali a cinque stelle, non c’è mai stato un momento migliore per investire nel turismo. 

Inoltre, i siti di bellezza storica e naturale sono luoghi ideali per investimenti legati al turismo. Il completamento di progetti come il Pank Tourism Complex a Rawanduz sono un chiaro esempio di come la legge sugli investimenti abbia aiutato la creazione di un moderno complesso turistico.

Il panorama naturale è mozzafiato come nessun altro in Medio Oriente se si considera lo splendore delle cime innevate in inverno e le verdi pianure in primavera.

Viaggiare

Viaggiare nella Regione non è mai stato così facile. Solo l’anno scorso sono stati 290.000 i voli transitati  all’aeroporto internazionale di Erbil, e ne hanno beneficiato compagnie come l’Austrian Airlines che ha definito i loro voli in Kurdistan una delle rotte più redditizie.

Il turismo ha il potenziale di diventare un grande catalizzatore per lo sviluppo economico nella regione: nuove opportunità di lavoro sono sorte nel settore turistico anche grazie alla costruzione di nuovi hotel e complessi.

Nel 2008 il PIL pro capite ammontava a circa $ 4.500, rispetto al resto dell’Iraq che si aggirava attorno ai $ 3.600, con un tasso di crescita del PIL dell’1,5%, nel 2007 al 4,3% nel 2009, ha raggiunto oltre il 7% grazie ad una economia in forte espansione.

PROSSIMI PROGETTI

Il turismo sta gradualmente diventando la prima linea di investimento nella regione. Infatti, secondo il piano approvato dal Comitato per il turismo di Erbil, Sulaymaniyah e Duhok sono previsti:

  • Erbil: Complesso turistico moderno; 50.000 mq; 20 mln costo stimato di investimento; 70 posti di lavoro creati;
  • Erbil: costruzione di un hotel (5 stelle) nell’aeroporto: 5.000 mq; 20 min USD costo stimato di investimento; 50 posti di lavoro creati;
  • Erbil: vari hotel (5 stelle) e ristoranti; 20.000 mq; 24 mln USD costo stimato di investimento; 250 posti di lavoro creati
  • Sulaymaniyah: Complesso turistico moderno; 50.000 mq; 20 mln costo stimato di investimento; 70 posti di lavoro creati 
  • Sulaymaniyah: costruzione di un hotel (5 stelle) nell’aeroporto: 5.000 mq; 20 min USD costo stimato di investimento; 50 posti di lavoro creati;
  • Sulaymaniyah: vari hotel (5 stelle) e ristoranti; 20.000 mq; 24 mln USD costo stimato di investimento; 250 posti di lavoro creati
  • Duhok: Complesso turistico moderno; 50.000 mq; 20 mln costo stimato di investimento; 70 posti di lavoro creati 
  • Duhok: vari hotel (5 stelle) e ristoranti; 20.000 mq; 24 mln USD costo stimato di investimento; 250 posti di lavoro creati
Condividi