Legge sugli investimenti

Legge sul Investimento

sommario

I. Totale proprietà del progetto terriero autorizzato, anche se l'investitore non può possedere la terra contenente olio, gas o risorse minerarie.

II. Gli investimenti in queste aree non sono vietati in modo esplicito, ma il Consiglio Supremo per gli Investimenti possono consentire investimenti in qualsiasi settore scelto che non sia esplicitamente elencato nelle categorie previste dalla legge (ad es. alberghi, trasporti, servizi).

III. Rientro dell'investimento complessivo utilizzato per il progetto ed i profitti ricavati autorizzati. Esenzione totale sulle imposte previste sul progetto per dieci anni dalla data di inzio della produzione o dall'offerta di servizi; nessuna disposizione risulta prevista per l'estensione dell'esenzione dall'imposta.

IV. L'importazione delle parti di ricambio è esente a livello fiscale fino al 15% del costo del progetto.

V. Alberghi, ospedali, università, scuole, istituzioni turistiche sono esentasse per l'importazione di biancheria, tappeti, mobili e altri oggetti di rinnovo ambienti ogni tre anni.

VI. E' ammessa l'occupazione di lavoratori stranieri, previo esaurimento delle possibilità di assunzione interne; i lavoratori stranieri possono far rientrare i propri guadagni.

VII. Veicoli, attrezzature, strumenti, ecc. sono esenti dai dazi doganali, tasse e importazione delle licenze, purché siano importati entro due anni dall'approvazione concessa dal Presidente della Commissione sugli Investimenti.

VIII. Si riserva parità di trattamento sia che si tratti di investitori e capitale stranieri che di investitori e capitale nazionali.

IX. Il KRG fornirà servizi (quali acqua, elettricità, fognature, strada pubblica, telecomunicazioni, ecc.) per il confine del progetto.

X. L'importazione delle materie prime necessarie per la produzione è esente a livello fiscale dai dazi doganali per cinque anni.

XI. Ulteriori incentivi per i progetti da attuare nelle "aree meno sviluppate" e per i "progetti congiunti" tra curdi e stranieri. E' permessa l'assicurazione locale e/o estera del progetto.

XII. Supremazia della Legge del Kurdistan (Art. 115 della Costituzione dell'Iraq): "Nel caso in cui non vi siano controversie (tra questa legge e "altre leggi rilevanti"), si applicheranno le disposizioni previste dalla presente legge".

Previsioni Generali

Sezione I: Definizioni

Articolo (1):

Le parole e le frasi seguenti avranno il significato spiegato qui di seguito:

1. Regione: Regione del Kurdistan – Iraq

2. Governo: Governo Regionale del Kurdistan

3. Consiglio: Consiglio Supremo per gli Investimenti

4. Presidente: Presidente del Consiglio Supremo per gli Investimenti

5. Comitato: Comitato per gli Investimenti

6. Presidente del Comitato: Presidente del Comitato per gli Investimenti

7. Progetto: Qualsiasi attività economica o progetto di investimento istituiti da una persona fisica o giuridica su un appezzamento di terreno assegnato, sia con un capitale estero o locale al quale si applicano le disposizioni vigenti prevista da questa legge ed i relativi regolamenti e direttive.

8. Tasse e Imposte: Queste includono tutti i tipi di tasse ed imposte stabilite dalla legislazione applicabile.

9. Investitore: Persona fisica o giuridica, sia a livello locale o straniero, che investe i propri fondi nella regione in conformità alle disposizioni vigenti.

10. Autorità Competente: Queste includono tutte le autorità pubbliche responsabili per l'industria a cui si riferisce il progetto d'investimento.

11. Fondi investiti: Valore dei fondi investiti nel progetto, stimato in valuta estera o nazionale.

12. Capitale Straniero: Importo degli investimenti, sia in contanti, in natura, o in diritti e interessi, che hanno un valore in contanti nella regione.

Sezione II: Aree di Investimento

Articolo (2):

Le disposizioni della presente legge si applicano ai progetti approvati dal Comitato in uno dei seguenti settori:

1. Industrie manifatturiere, energia elettrica e servizi connessi

2. Agricoltura, sia aziende agricole per coltivazione che per allevamenti di animali, selvicoltura e servizi connessi

3. Alberghi, progetti turistici e ricreativi, parchi divertimento e giostre.

4. Salute e ambiente.

5. Scienza, ricerca tecnologica e tecnologia dell'informazione.

6. Reti moderne di comunicazione e trasporto.

7. Banche, compagnie assicurative e altre istituzioni finanziarie.

8. Progetti infrastrutturali, comprese le attività di costruzione, ristrutturazione e di unità abitative, strade e ponti, ferrovie, aeroporti, impianti di irrigazione e dighe.

9. Zone franche, moderni mercati commerciali ed i relativi servizi di consulenza.

10. Istruzione a tutti i livelli, all'interno del quadro della politica educativa della regione

11. Qualsiasi progetto in qualsiasi altro settore approvato dal consiglio è disciplinato dalle disposizioni della presente legge.

Sezione III: Trattamento degli Investitori Stranieri

Articolo(3):

Gli investitori ed i capitali stranieri devono essere trattati allo stesso modo degli investitori e capitali nazionali. L'investitore straniero ha il diritto di possedere tutto il capitale di qualsiasi progetto che si sviluppa nella regione ai sensi della presente legge.

Sezione IV: Assegnazione degli appezzamenti di terreno

Articolo (4):

1. Il Comitato lavora in collegamento stretto con i ministeri e i dipartimenti coinvolti nella determinazione dei luoghi dei progetti di investimento che si svilupperanno in ogni governatorato a norma della presente legge, ponendo cautela sui titoli per cui tali luoghi vengano usati secondo quanto stabilito dal Comitato.

2. I dipartimenti interessati coordinano con il Comitato la specifica e l'assegnazione dei terreni necessari per il progetto entro la configurazione della terra, a un prezzo promozionale, e in conformità al regolamento stabilito dal Comitato come esenzione dalla "Legge sulla vendita e locazione di proprietà dello Stato", applicabile nella regione.

3. Alla ricezione di una proposta da parte del Comitato, il Consiglio può trasferire la proprietà dei terreni assegnati a progetti strategici, a un prezzo promozionale o gratuitamente, purché la natura, l'importanza del progetto e l'interesse del pubblico vengano presi in considerazione durante il trasferimento della proprietà esente dalla legge sulla vendita e locazione di proprietà dello Stato, applicabile nella regione.

4. Si deve porre una nota di cautela presso i relativi Dipartimenti del Registro Fondiario per quanto riguarda i terreni assegnati ai progetti di investimento. Tali note devono essere sollevate solo sotto il consenso scritto del Comitato, a seguito del completo adempimento degli obblighi da parte dell'investitore.

5. Per garantire il raggiungimento dei suoi scopi, il Comitato può disporre, gratuitamente, dei titoli di proprietà fondiaria assoluta dei terreni che sono già di proprietà dello Stato e sono un onere di eliminazione di diritti, a seguito di storno da tali diritti pagando un indennizzo equo e adeguato in base alle leggi, ai regolamenti e direttive applicabili.

6. Un investitore può comprare o affittare terreni e beni immobili necessari per iniziare, sviluppare e diversificare il progetto secondo le disposizioni previste dalla presente legge, all'interno della superficie e scala di tempo stimati secondo gli oggetti e i bisogni reali del progetto, fatte salve le disposizioni del paragrafo (3) del presente articolo.

7. Gli appezzamenti di terreno necessari per i progetti di investimento ai sensi di questa legge vengono suddivisi in aree di superficie stimata in base agli oggetti e alle esigenze effettive del progetto, in accordo con i controlli speciali e i regolamenti del Comitato in deroga alle leggi e ai regolamenti vigenti.

8. Si possono apportare modifiche al luogo del progetto che sono disciplinate dalle stesse norme e regolamenti riservati al trattamento previsto per l'avvio del progetto.

9. Le autorità competenti cooperano con il Comitato nel fornire servizi pubblici quali l'approvvigionamento idrico, energia elettrica, tubi per fognature, strade pubbliche e comunicazioni ecc. all'interno del distretto del progetto. A tal fine, i fondi necessari devono essere iscritti in bilancio.

10. In aggiunta al diritto dell’ investitore estero del possesso e locazione di immobili e veicoli produttivi a norma della presente legge, egli ha il diritto di acquistare o prendere in locazione immobili residenziali e veicoli non produttivi necessari al suo progetto, dopo aver ottenuto l'approvazione da parte del Comitato, e in conformità con i controlli e le regole fissate dallo stesso Comitato a questo scopo.

Obblighi & Esenzioni

Sezione I: Esenzioni Fiscali e Doganali

Articolo (5):

1. Il progetto deve essere esente da qualsiasi tassazione e dazi per 10 anni a decorrere dalla data di inizio dei servizi nell'ambito del progetto stesso, oppure dalla data di produzione effettiva.

2. Le attrezzature e i macchinari importati per il progetto sono esenti da imposte, dazi e condizioni per ottenere la Licenza di Importazione, a condizione che l'attraversamento dei confini della regione avvenga entro il termine di due anni dall'approvazione delle loro liste da parte del Presidente del Comitato, e che essi siano utilizzati esclusivamente per gli scopi del progetto, in mancanza della quale le deroghe non risultano applicabili e l'investitore sarà costretto a pagare le tasse e sarà penalizzato con una multa pari a due volte tanto quanto l'importo dell'imposta dovuta.

3. I pezzi di ricambio importati per il progetto sono esenti da imposte e dazi, a condizione che il loro valore non superi i 15% del prezzo delle apparecchiature e dei macchinari, e a seguito di approvazione preliminare delle loro liste e quantitativi da parte del Presidente del Comitato.

4. Gli impianti, le macchine e gli strumenti necessari per espandere, sviluppare o aggiornare e modernizzare il progetto sono esenti da imposte e dazi.

5. Le materie prime importate per la produzione sono esenti da dazi doganali per un periodo di 5 anni, a condizione che i tipi e le quantità di tali materiali vengano stabilite dal Comitato, dando priorità all'utilizzo delle materie prime disponibili in loco adatte per qualità e quantità al progetto di investimento stesso.

6. L'investitore può, nei termini delle disposizioni della presente legge, importare tutte ciò che necessita per il Progetto, comprese le attrezzature ed i macchinari. Le importazioni sono esenti da ogni dazio doganale all’interno dei confini della regione, a condizione che essi siano utilizzati esclusivamente per il progetto.

Sezione II: Esenzioni Aggiuntive

Articolo (6):

1. In conformità con l'interesse pubblico della Regione, il Comitato può offrire servizi aggiuntivi ed incentivi per progetti di investimento autorizzati ai sensi della presente legge in base all’applicabilità di ciascuna delle seguenti caratteristiche, conformemente ai controlli e alle regole fissate dal Comitato a tal fine:

i. I progetti realizzati in zone sottosviluppate nella regione.

ii. Joint venture costituite da investitori nazionali ed esteri

2. In base alla natura dei progetti di servizio costituiti conformemente alle disposizioni di tale legge e, in particolare, per progetti di realizzazione di alberghi, ospedali, villaggi turistici, scuole e università, il Comitato può offrire una volta ogni 3 anni ulteriori esenzioni da dazi e tasse sugli acquisti di arredamenti e accessori per aggiornamento e modernizzazione, purché queste giungano nella regione e vengano utilizzate esclusivamente ai fini del progetto entro un anno dalla data di approvazione delle liste di acquisto e dei quantitativi da parte del Presidente del Comitato.

Sezione III: Garanzie Legali

Articolo (7):

1. L'investitore può ottenere una copertura assicurativa per il suo progetto di investimento da qualsiasi compagnia assicurativa nazionale o estera che ritiene opportuna, in modo tale da essere assicurato nello svolgimento di tutte le operazioni.

2. L'investitore può impiegare personale locale e straniero necessario alla realizzazione del progetto, dando priorità al reclutamento di manodopera locale in conformità alle leggi e ai regolamenti applicabili nella Regione.

3. L’ investitore straniero ha il diritto di trasferire profitti ed interessi maturati dai propri capitali all’estero, in conformità con le disposizioni della presente legge.

4. I membri non iracheni del personale impiegati nel Progetto ed i loro agenti esterni, hanno il diritto di trasferire i propri canoni e salari all'estero in conformità con le leggi vigenti.

5. L’ investitore straniero ha il diritto di mandare i propri capitali all'estero in liquidazione o di cessione del progetto, fatte salve le leggi e regolamenti in materia fiscale e doganale.

6. L'investitore può trasferire il suo investimento, totalmente o in parte, ad altro investitore locale o straniero, oppure può assegnare il progetto al suo partner con l'approvazione del Comitato. Il nuovo investitore pertanto sostituisce il precedente investitore in materia di diritti e obblighi derivanti dal progetto.

7. L'investitore può, per il suo progetto autorizzato ai sensi di questa legge, scegliere di aprire conti bancari in moneta nazionale, in valuta estera, o entrambi, con banche situate dentro o fuori della Regione.

8. Fatte salve le leggi applicabili in materia di consigli di amministrazione delle società per azioni, i progetti registrati ai sensi di questa legge sono considerati come progetti del settore privato, indipendentemente dalla forma giuridica e la natura delle loro partecipazioni.

9. L'investitore, conformemente alla presente legge, può mantenere la riservatezza del know how tecnico ed economico del progetto, e può sostenere iniziative di investimento in conformità con le disposizioni di legge, regolamenti e direttive applicabili nella Regione. Qualsiasi persona sarà perseguibile nei termini della presente legge, qualora riveli informazioni in suo possesso in virtù della sua posizione, o informazioni relative alla iniziativa in materia di investimenti e di natura tecnica, economica o finanziaria del progetto.

Sezione IV: Obblighi dell’Investitore

Articolo (8):

L’ investitore deve soddisfare i seguenti requisiti:

1. Specificare l'area del suo investimento per quanto riguarda i progetti realizzati, concedendo informazioni sul proprio rendiconto finanziario, stato patrimoniale e sui contratti implementati.

2. Informare il Comitato circa il completamento del progetto, menzionando date d’inizio della fornitura dei servizi o della produzione reale.

3. Fornire gli strumenti necessari al personale del Comitato per consentire loro di raccogliere e di acquisire le informazioni necessarie sui vari aspetti del Progetto, ai sensi di quanto stabilito dal Comitato stesso.

4. Tenere registri particolari sui materiali importati del Progetto che sono esenti dai dazi doganali in base alle disposizioni della presente legge.

5. Salvaguardare l’ambiente, garantire la salute e la sicurezza, e conformarsi alla standardizzazione e ai sistemi di controllo della qualità, in conformità con gli standard internazionali.

6. Offrire corsi di formazione e qualificazione ai membri del personale locale del Progetto.

Sezione V: Procedure legali nel caso di violazione da parte dell'investitore

Articolo (9):

1. Nel caso di violazione da parte dell'Investitore delle disposizioni della presente legge, o violazione di qualsiasi clausola contenuta nel contratto sottoscritto tra l'investitore e le autorità competenti, il Comitato procede all’invio di un avviso al contravventore richiedendo lo stop immediato dell'attività causa della violazione e concedendogli un appropriato periodo di tempo, determinato dal Comitato e commisurato alla natura della violazione, per rimuovere la violazione stessa ed i suoi effetti conseguenti.

2. Nel caso in cui l'investitore continui ad operare senza rimuovere la violazione ed i suoi effetti secondo le disposizioni del paragrafo (1) di cui sopra, il terreno dovrà essere recuperato, e il Comitato dovrà prendere possesso delle installazioni (ove presenti), costruite sul terreno da parte l'investitore nel valore dovuto per demolire in conformità con la legge. Il nuovo investitore, al quale il terreno sarà destinato per completare il progetto ai sensi della presente legge, sarà responsabile del pagamento per la demolizione di tale valore e il contravventore sarà responsabile per eventuali danni derivanti dal suo fallimento nello svolgimento dei propri obblighi.

3. Nel caso in cui l’investitore conceda, senza l'approvazione del Comitato, in subaffitto totale o parziale il terreno assegnatogli per il suo progetto, o se l'investitore, senza la medesima approvazione, sfrutti il terreno per scopi diversi da quelli per cui è stato allocato, il Comitato provvederà a recuperare l’appezzamento o la parte in subaffitto o sfruttata per fini impropri, e l'investitore sarà costretto a pagare due volte l'importo per il periodo del subaffitto della terra o il suo sfruttamento per scopi impropri.

Tale importo deve essere quantificato in conformità con la legge sulla riscossione dei Debiti fiscali del Governo applicabile nella Regione. In caso di recupero dell'intera particella di terreno, l'Investitore autore della violazione sarà trattato in conformità con le disposizioni del paragrafo (2) soprattutto in merito alle installazioni costruite presenti su di esso al momento del recupero.

Gerarchia di investimento

Sezione I: Comitato per gli Investimenti - Struttura & Attività

Articolo (10):

1. Si istituisce un Comitato con il nome di "Comitato per gli Investimenti della Regione del Kurdistan". Esso è dotato di uno statuto aziendale e gode di autonomia finanziaria e amministrativa. Il Comitato può intraprendere tutte le procedure legali necessarie al fine di applicare le disposizioni della presente legge.

2. Il Comitato ha un Presidente con il rango di Ministro, godendo degli stessi diritti e poteri. Egli è responsabile della gestione delle operazioni del Comitato per gli Investimenti e della supervisione e controllo delle sue attività e di tutto ciò che riguarda i compiti e gli affari del Comitato stesso. I seguenti dipartimenti sono ad esso associati:

i. Dipartimento della Ricerca e Informazione

ii. Dipartimento per la Promozione, Valutazione e Autorizzazione dei Progetti

iii. Dipartimento per gli affari giuridici amministrativi e finanziari

iv. Dipartimento delle città e zone industriali

3. Il Comitato ha sede a Erbil, nella capitale della Regione. Alcune filiali possono essere aperti nei governatorati della Regione del Kurdistan, che saranno gestite da un dipendente con la qualifica di Direttore Generale.

4. Il Comitato può istituire, unire o cancellare divisioni e sottodivisioni quando necessario.

5. La struttura dei Dipartimenti del Comitato e delle relative filiali, assieme ai loro compiti e poteri, devono essere specificati in un decreto di legge stabilito e approvatoi dal Comitato stesso.

6. Il Comitato deve creare l'ambiente adatto per gli investimenti in modo da favorire lo sviluppo economico della Regione. Il Comitato inoltre stabilisce le strategie di investimento, i piani e le politiche che saranno presentati e sottoposti ad approvazione da parte del Consiglio. Infine, il Consiglio coordina le attività delle sue filiali costituite nei governatorati della Regione.

Articolo (11):

Il Presidente del Comitato e tutti i suoi Direttori Generali devono soddisfare i seguenti requisiti:

i. possedere avere almeno un diploma di laurea inerente al suo incarico;

ii. avere almeno 7 anni di esperienza lavorativa nel proprio campo di specializzazione.

Articolo (12):

Ai fini della presente legge, le risoluzioni approvate dal Comitato per quanto riguarda i progetti di investimento sono vincolanti per tutti i pertinenti Ministeri, le Agenzie ed i Dipartimenti della Regione.

Articolo (13):

Il Presidente del Comitato può fare contratti con persone fisiche o giuridiche, all'interno o all'esterno dell'area regionale, per eseguire i compiti loro assegnati al fine di soddisfare le finalità dello stesso Comitato. I loro diritti e obblighi saranno indicati dal Presidente del Comitato.

Sezione II: Consiglio Supremo per gli Investimenti

Articolo(14):

Il Consiglio Supremo per gli investimenti nella Regione è composto di un Presidente, che è Ministro della Regione, un Vice Presidente, che è vice primo ministro della Regione e altri membri del Consiglio, quali il Ministro delle Finanze ed Economia, il Ministro del Commercio, il Ministro delle Municipalità, il Ministro per la Pianificazione territoriale, il Ministro dell'Agricoltura, il Ministro dell'Industria e il Presidente del Comitato per gli Investimenti.

(i) il Presidente del Consiglio può chiamare qualsiasi altro ministro a partecipare alle riunioni del Consiglio per quanto riguarda qualsiasi progetto di cui è competente il suo Ministero.

(ii) il Presidente del Consiglio può chiamare a sedere i rappresentanti del settore privato coinvolti nel progetto.

(iii). il Consiglio emana il suo Statuto specificando le modalità di svolgimento delle riunioni e la procedura di approvazione delle sue risoluzioni.

Il Consiglio esercita i seguenti poteri:

(i) indicare le strategie e le politiche d'investimento proposte dal Consiglio nel quadro della politica generale della Regione.

(ii) approvare i piani e i programmi di attività nell'ambito del piano generale per la Regione del Comitato.

(iii) discutere le regolari relazioni presentate dal Presidente del Consiglio per quanto riguarda il progresso del Comitato e le questioni relative alle circostanze degli investimenti nella Regione e adottare le misure necessarie a tal fine.

(iv) discutere la posizione finanziaria (stato patrimoniale) del Comitato e approvare il progetto di bilancio annuale.

(v) approvare il contratto di prestiti e di strutture di credito dati al Comitato con garanzia del Governo, o di banche o speciali istituzioni finanziarie in conformità con una serie di regole e regolamenti, purché i loro scopi siano esclusivamente atti a finanziare le attività del Comitato.

(vi) istituire un sistema di monitoraggio e di valutazione sull’andamento degli investimenti stranieri, al fine di identificare e superare eventuali ostacoli.

(vii) approvare il decreto di legge del Comitato. Sezione III: Bilancio del Comitato

Articolo (15):

Il bilancio del Comitato deve essere incluso nel Bilancio Generale del Governo della Regione del Kurdistan.

Arbitrato & Licenze

Sezione I: Procedure e Autorizzazioni

Articolo (16):

1. Al fine di trarre vantaggio dalle esenzioni e dai privilegi menzionati nella presente legge, l’investitore deve ottenere la Licenza rilasciata dal Comitato per l'impostazione del progetto.

2. Il Comitato concede la licenza per la creazione del progetto ai sensi di una domanda presentata dall'investitore conformemente alle condizioni stabilite dal Comitato. Il Comitato dovrà decidere sull'applicazione entro 30 giorni dalla data di realizzazione dei requisiti e delle condizioni tecniche, giuridiche ed economiche, in conformità con le disposizioni della presente legge e fatte salve le norme e i controlli impostati dal Comitato.

3. Il Comitato si consulta le Autorità Competenti sui vantaggi del rilascio della Licenza, che esprimeranno il loro parere sulla possibilità di accettazione, rifiuto o richiesta di emendamento, entro trenta giorni dalla data di rinvio del Comitato. La mancanza di risposta è considerata come un'accettazione, e in caso di rifiuto, la decisione dovrà essere giustificata.

4. Quando un'applicazione viene rifiutata, il richiedente potrà sollevare obiezione al Presidente del Comitato entro 15 giorni dalla data di notifica della decisione di rigetto. Il Presidente dovrà decidere sull'obiezione ricevuta entro 30 giorni, e la sua decisione su questa materia sarà definitiva.

Sezione II: Arbitrato

Articolo (17):

Le dispute di investimento devono essere risolte in conformità con il contratto concluso tra le parti, e in mancanza di clausole previste a tal proposito nel contratto, le controversie dovranno risolversi amichevolmente da entrambe le parti. In mancanza del raggiungimento di accordo amichevole, essi possono deferire la questione all'arbitrato i cui regolamenti sono contenuti nelle leggi applicabili nella Regione, o in conformità con le regole di risoluzione delle controversie, citate in una qualsiasi delle convenzioni internazionali di cui l'Iraq è membro.

Sezione III: Disposizioni Finali

Articolo (18):

Il Decreto del Primo Ministro (Amministrazione di Suleimaniah) n. 89 del 2004 riguardante la promozione degli investimenti nella Regione del Kurdistan è annullato dalla presente legge annullato. Il Comitato di promozione degli investimenti e la sua struttura conformemente all'articolo 16 del suddetto decreto deve essere sciolto ed i suoi diritti, obblighi e tutte le sue proprietà di beni mobili ed immobili devono tornare al Comitato per gli investimenti costituito ai sensi delle disposizioni della presente legge.

Tutti gli investimenti su progetti autorizzati dal Comitato di promozione degli investimenti nati alla luce del decreto annullato citato sopra al punto (1), e i progetti di investimento autorizzati dall'Amministrazione di Erbil in conformità alle leggi applicabili, si considerano come progetti di investimento legale e continuano a godere dei vantaggi e degli incentivi loro concessi.

Tutti gli altri progetti che sono in corso di studio e valutazione, su cui nessuna decisione finale è stata presa dal Comitato disciolto, sono deferiti come progetti di investimento al Comitato per gli Investimenti costituito ai sensi delle disposizioni della presente legge, e le autorità competenti all'interno del Comitato devono continuare ad operare secondo le procedure adottate dal Comitato disciolto.

Articolo (19):

L’ investitore non può possedere appezzamenti di terreno che contengono olio, gas o qualsiasi risorsa minerale considerata pesante o costosa.

Articolo (20):

L’investitore che implementa progetti di investimento in società per azioni deve essere in grado di offrire la necessaria sicurezza al fine di proteggere i fondi degli azionisti. Il Comitato in tal senso adotta le misure assicurative e bancarie necessarie per garantire i loro diritti.

Articolo (21):

I conti del Comitato devono essere soggetti a revisione dal parte del Consiglio di Revisione Suprema. Articolo (22):

I casi di cui non si dispongano disposizioni in questa legge sono disciplinati dalle norme generali previste da altre leggi pertinenti, a condizione che le disposizioni nazionali non contrastino con le disposizioni della presente legge. In assenza di contraddizione, si applicano le disposizioni della presente legge.

Articolo (23):

Il Presidente del Consiglio stabilisce le istruzioni necessarie a facilitare l'attuazione della presente legge. Articolo (24):

Il Consiglio dei Ministri e le Autorità competenti attuano le disposizioni della presente legge.

Articolo (25):

La presente legge ha effetto a decorrere dalla data della sua concessione, e sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione del Kurdistan.