Turismo in Kurdistan

La Regione del Kurdistan rilancia il settore turistico

Il Kurdistan rilancia il settore turistico.

Lo scorso Marzo si è svolta ad Erbil la Conferenza Internazionale del Turismo, che è stata inaugurata dal Primo Ministro Nechirvan Barzani e a cui hanno partecipato il Ministro del Turismo della Repubblica libanese e il Ministro della Cultura della Repubblica dell’Iraq, i rappresentanti di agenzie turistiche internazionali e regionali nonché rappresentanti di 27 importanti aziende turistiche.
In questo particolare momento della guerra contro il terrorismo, e le sfide finanziarie, tale conferenza non è stata solo un evento di prestigio per il settore turistico, ma anche una dimostrazione di solidarietà e di sostegno per la regione del Kurdistan.
L’auspicio del Primo Ministro è quello di rilanciare il settore del turismo nella Regione del Kurdistan in modo che diventi un’altra fonte di reddito per la regione, un ponte con il mondo per aprire altre porte, una meta turistica per i turisti internazionali in visita in Medio Oriente.
Con le sue bellezze naturali, paesaggi mozzafiato, montagne da scoprire, siti archeologici e storici, la regione del Kurdistan ha un grande potenziale per diventare una delle principali destinazioni del turismo in tutta la regione.
L’accoglienza e la calda ospitalità della gente della Regione Kurdistan è un altro fattore importante che potrebbe aiutare a sviluppare il settore del turismo nella regione. Questo atteggiamento accogliente, che è una delle caratteristiche del popolo del Kurdistan, dà una prima impressione positiva a tutti i turisti stranieri negli aeroporti o nei posti di frontiera al momento del loro ingresso nel paese.
Il governo regionale del Kurdistan ha fatto del suo meglio per costruire infrastrutture turistiche, per garantire la sicurezza dei turisti, e per attrarre turisti internazionali nella regione del Kurdistan. Al fine di sviluppare ulteriormente il settore turistico, il KRG ha incoraggiato il settore privato a investire in progetti turistici e intende continuare su questo percorso. Dal momento dell’istituzione del Board of Investment del KRG nel 2007, più di 6 miliardi di dollari sono stati investiti nel settore del turismo.
Fino ad oggi, il Governo ha dato priorità ai settori che hanno un impatto diretto sulla vita dei cittadini, trascurando in qualche modo il settore del turismo. Inoltre, il congelamento della quota del bilancio federale del KRG, la crisi finanziaria e la guerra contro il terrore hanno avuto un impatto negativo su tutti i settori, compreso il settore del turismo nel corso degli ultimi due anni. Tuttavia una volta superate le attuali sfide, il settore del turismo potrà di nuovo essere valorizzato come merita, a fronte delle bellissime risorse che la Regione vanta.
Analizzando le statistiche tra il 2007 e il 2016, si registrano grandi progressi nel settore. Per esempio, nel 2007 c’erano solo 105 hotel, mentre il numero nel 2016 è salito a 620 alberghi. Il numero di ristoranti per gli stessi rispettivi anni è aumentato da 129 a 764. Anche in quegli anni il numero di turisti che entrano nella regione del Kurdistan è aumentato da 377.000 a quasi tre milioni. La maggior parte dei turisti provengono dal centro e sud dell’Iraq, l’Iran e, in misura minore, dai paesi regionali e internazionali.
Il KRG ha un piano globale per lo sviluppo del settore turistico. La strategia è quella di concentrarsi sullo sviluppo dei settori dell’agricoltura, dell’industria e del turismo affinché diventino la principale fonte dell’economia, e si riduca la dipendenza del paese dal settore del petrolio e del gas.
Il raggiungimento di alti standard internazionali a livello turistico non solo richiede la costruzione di alberghi a cinque stelle, ristoranti e progetti di turismo, ma anche una cultura del turismo e servizi eccezionali. A tale proposito, la Regione del Kurdistan ha un grande potenziale, tuttavia bisogna lavorare sulla promozione della cultura del turismo e attrarre turisti internazionali.
Anche se è necessaria una cultura del turismo più matura, il KRG e le sue istituzioni competenti stanno lavorando seriamente, in modo scientifico, per promuovere ulteriormente e consolidare la cultura del turismo nella regione del Kurdistan. I media locali devono anche svolgere un ruolo attivo al riguardo.
La Conferenza è stata una grande opportunità per incoraggiare gli investitori locali e stranieri a svolgere un ruolo attivo nel far rivivere il settore turistico attraverso l’investimento in progetti turistici. Il territorio è ricco di montagne, pianure e fiumi ove costruire e sviluppare appropriati progetti. Il KRG è pronto a sostenere pienamente e facilitare l’attuazione di questo tipo di progetti.
Il turismo è un settore fondamentale per la regione del Kurdistan e tutte le istituzioni dal Ministero delle Municipalità, al Consiglio del turismo e le altre autorità competenti puntano a intraprendere le misure necessarie per promuovere ulteriormente il turismo affinché diventi una fonte di reddito per la regione e una destinazione turistica importante.