MERI 2015: Condividere Visioni per il futuro del Medio Oriente

Mettendo insieme le figure più importanti nella politica interna e internazionale, MERI mira a fornire una piattaforma per un dialogo costruttivo per coloro che sono impegnati a superare le crisi che la regione sta affrontando.

Il Medio Oriente ha recentemente attraversato una turbolenza senza precedenti che cambierà il suo panorama politico e socio-economico. L’impatto di questi cambiamenti continuerà ad influenzare il Medio Oriente per gli anni a venire. La divergenza e la frammentazione delle nazioni e delle comunità in tutta questa regione hanno raggiunto livelli critici, e hanno fornito terreno fertile per il prosperare dell’estremismo e del terrorismo.

Quest’anno la tre giorni del MERI Forum è focalizzata sulla condivisione di visioni per il futuro del Medio Oriente. Ha riunito alti decisori politici a livello nazionale e internazionale, accademici rispettati, e opinionisti che si sono impegnati in un dibattito vivace su temi di ampio respiro dall’ enigma Kirkuk, la lotta contro ISIS, la crisi dei rifugiati, l’accordo sul nucleare iraniano e le sue implicazioni per la politica regionale , la crisi politica in Kurdistan, i rapporti Erbil – Baghdad e le sfide per mantenere l’Iraq unito. Come nel 2014, il secondo forum annuale è riuscito a generare un vivace dibattito da figure di primo piano, con la partecipazione diretta del pubblico, così come un’ampia copertura dei media nazionali ed internazionali.

Mettendo insieme le figure più importanti della politica interna e internazionale, MERI mira a fornire una piattaforma per un dialogo costruttivo per coloro che sono impegnati a superare le crisi che deve affrontare la regione – e continuerà a farlo in futuro.